Task Force Quality
Via 2 Giugno,40 70022 Altamura (BA)
P.IVA 07185660722

Domande più frequenti sull’HACCP

Cos’è il manuale HACCP?

E' un documento redatto da un'azienda alimentare che si occupa di produzione, preparazione, confezionamento, commercio, trasporto e somministrazione di alimenti. Il manuale, detto anche di autocontrollo, viene realizzato sui principi dell'HACCP dettati dal Regolamento CE n. 852/2004. Il manuale descrive l'azienda con le sue attrezzature, i suoi ambienti ed i relativi processi di produzione. Il manuale contiene anche indicazioni al fine di prevenire e risolvere i rischi alimentari per ogni fase del processo produttivo.

Attraverso delle procedure vengono monitorati  i vari punti in cui il pericolo per la salubrità degli alimenti può divenire concreto. Generalmente i punti critici riguardano il monitoraggio delle temperature di conservazione, di cottura, sterilizzazione, ricevimento merci, ecc..

Da quando è in vigore?

L'entrata in vigore del D.L.n.155/97 risale al 30 Giugno 1997, ma successive proroghe (d.lgs. 148 del 24/5/99) hanno fissato al 31 Marzo 2000 il termine ultimo per l'applicazione delle sanzioni a chi, nel frattempo, non si sia adeguato ai dettati del decreto.

A chi si rivolge?

A tutti coloro che sono coinvolti nelle fasi successive alla produzione primaria di un alimento e cioè : preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita o fornitura, compresa la somministrazione al consumatore.

 

Chi deve adempiere a questa normativa?

Tutte le aziende alimentari che svolgono attività di produzione, preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura, somministrazione al consumatore.

Chi è il responsabile dell'azienda?

Il titolare, oppure un responsabile specificamente delegato.

Quali sono le sanzioni principali previste dalla normativa?

Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 193/2007, in data 24 novembre 2007, è stata definita la disciplina sanzionatoria pecuniaria per la mancata o non corretta applicazione dei regolamenti in materia di sicurezza alimentare.

Prima di tutto si evidenzia che sono cambiate le modalità delle ispezioni ufficiali da parte degli organi di controllo. In pratica non verranno più effettuate prescrizioni; al contrario, in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti, saranno effettuate sanzioni immediate.

In particolare le sanzioni previste sono:

Mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo (ad esempio: nel manuale di autocontrollo non sono previste tutte le attività svolte come il congelamento, l’utilizzo dell’abbattitore, ecc…). Sanzione amministrativa da euro 1000 a 6000.

Mancato adempimento alla risoluzione delle non conformità riscontrate entro i termini prestabiliti. Sanzione amministrativa da euro 1000 a 6000.

Mancata o non corretta applicazione dei sistemi e delle procedure del sistema di autocontrollo (Manuale HACCP). Sanzione amministrativa da euro 1000 a 6000

Il responsabile cosa deve tenere a disposizione dell'autorità sanitaria?

Tutte le informazioni concernenti il tipo, la frequenza e i risultati relativi alla procedura di autocontrollo.

 

Iscriviti alla nostra newsletter!

TFQuality


This Module allows you to create your own HTML This Module allows you to create your own HTML

Area riservata